DONAZIONI
LASCITI TESTAMENTARI
Il lascito testamentario è un atto che ci permette di indicare oggi ciò che vogliamo lasciare a chi ci sarà dopo di noi, nel rispetto della nostra famiglia e dei nostri valori
Il lascito testamentario è un atto che ci permette di indicare oggi ciò che vogliamo lasciare a chi ci sarà dopo di noi, nel rispetto della nostra famiglia e dei nostri valori

     Una modalità di donazione che spesso non viene nemmeno in mente, è il testamento.

Perché è importante fare testamento?

Perché questo è l'unico strumento di cui disponiamo per esprimere le nostre volontà, e per avere la certezza che queste vengano rispettate ed eseguite.

PERCHÉ FARE
UN LASCITO


"Parlare di lasciti non riguarda la morte, ma la vita; la vita dei progetti che continuano ad esistere.”


Facendo testamento, sei sicuro che ciò che lasci verrà destinato secondo la tua volontà.
È importante stenderne uno, soprattutto se non si hanno parenti stretti o eredi: infatti in mancanza di eredi entro il sesto grado di parentela e di testamento, i beni diventeranno proprietà dello Stato.

Con un lascito testamentario il tuo impatto sul futuro è reale e concreto: contribuirai a migliorare i servizi di cui tutti possono usufruire grazie al tuo impegno, all'adesione alla causa e alla fiducia nella nostra Organizzazione. Oppure puoi scegliere di destinare un lascito ad uno dei nostri progetti, che ti sta a cuore in maniera specfica, per potenziare un servizio in particolare o creare una nuova opportunità di aiuto che oggi manca.
COME VERRÁ UTILIZZATO
IL TUO LASCITO


Il tuo lascito ci permetterà di garantire il massimo risultato nella nostra attività, oltre che gli strumenti più adeguati sia per il soccorso "118" che nei servizi di assistenza e di accompagnamento che assicuriamo ogni anno a più di 20.000 persone.

È una scelta importante, che guarda al futuro e che parla di te.

È un atto semplice, dal valore enorme.
È BENE
SAPERE CHE...


Esistono testamenti di due tipi: quello pubblico, redatto da un notaio secondo la volontà dettata oralmente dal testatore in presenza di due testimoni, e quello olografo, scritto a mano, datato e sottoscritto dal testatore.

Una quota del testamento è garantita per legge ai legittimari, quali coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta. 

Ma c’è sempre una quota disponibile di cui il testatore può disporre come desidera.

È ATTRAVERSO IL TESTAMENTO CHE POSSIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA GENEROSITA’ E LA NOSTRA VICINANZA NEI CONFRONTI DI SOGGETTI ESTERNI ALLA FAMIGLIA: PER ESEMPIO, ENTI E ASSOCIAZIONI NO PROFIT. CON UN TESTAMENTO SOLIDALE POSSIAMO LASCIARE IN EREDITA’ I NOSTRI VALORI, QUELLI IN CUI 
ABBIAMO CREDUTO NELLA NOSTRA VITA E LASCIARE COSI’ IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA COSTRUZIONE DI UN DOMANI MIGLIORE, PER CHI CI SARA’.

Puoi decidere tu cosa lasciare: una somma di denaro, ma anche un bene, mobile o immobile.

Il tuo lascito vale al 100%. Infatti, le disposizioni testamentarie a favore di Onlus, come Croce Azzurra, sono esenti da ogni tipo di imposta e quindi il loro valore è netto: la tua donazione vale ancora di più!
TESTAMENTO OLOGRAFO (cioè scritto di proprio pugno):

COSA FARE


- va scritto interamente a mano, meglio se in corsivo
- va datato
- va firmato
- se non è il primo e unico è bene indicare che “revoca tutti i precedenti”
- per evitare errori, scriverlo in modo molto chiaro e leggibile. È consigliabile scriverlo in un momento di concentrazione e di calma
- avere bene in mente tutti i nomi dei beneficiari e l’elenco dei propri beni con l’indicazione delle quote destinate a ciascuno dei beneficiari
- eventuali debiti vanno specificati

COSA NON FARE

- non scriverlo a macchina o al computer, né farlo scrivere da terze persone (in questi casi è nullo)
- se si fanno delle “copie di brutta”, queste vanno distrutte
- non bisogna dimenticare di apporre la data e la propria firma (se mancano, è nullo)

COME VA CONSERVATO UN TESTAMENTO OLOGRAFO?

Deve essere tenuto in un luogo sicuro.
Per questo è bene redigerne due o più originali, identici tra loro per contenuto: uno da conservare in casa, l’altro da lasciare in deposito presso un notaio o presso altra persona di fiducia (per es. uno o tutti i beneficiari). Può essere designato un esecutore testamentario che si farà carico di assicurarsi che le disposizioni contenute nel testamento siano rispettate.
TESTAMENTO PUBBLICO:

Il testamento pubblico è ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni. Il testatore espone al notaio le proprie volontà, che vengono da questo messe per iscritto alla presenza dei testimoni, i quali sono tenuti al più ristretto riserbo. Il notaio, appena ricevuta la notizia della morte del testatore, comunica l’esistenza del testamento a eredi e legatari di cui siano noti domicilio o residenza.

COME VA CONSERVATO UN TESTAMENTO PUBBLICO?
Questo tipo di testamento è per legge conservato presso il notaio, ed una copia viene conservata presso l’Archivio Notarile Distrettuale.
RICHIEDI PIÚ INFORMAZIONI
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Se vuoi ricordare Croce Azzurra ODV nel tuo testamento puoi richiederci più informazioni

→ chiamando Elisabetta al numero 3478846637
→ scrivendo a donazioni@croceazzurra.net potrai richiedere informazioni specifiche e scegliere di essere ricontattato personalmente.

ROVELLASCA

22069 Via Monza 2
Tel. 02. 96343505

COMO

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Tel. 031. 300699

CARONNO PERTUSELLA

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CISLIANO

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